Le riunioni ricorrenti sono il male?

Riferimento al film “Groudhog Day” / “Ricomincio da capo” “Apri il tuo calendario e cancella tutte le tue riunioni ricorrenti” è un consiglio che sentito spesso, dato dal o dalla guru della produttività di turno. Tanti articoli e guide sul come riappropriarci del nostro tempo descrivono le riunioni ricorrenti come uno dei primi elementi tossici da estirpare dalle nostre agende. Ma perché? Dal mio punto di vista, le riunioni ricorrenti sono una buona idea. ...

October 2, 2023

La finestra di Overton e il recinto di Chesterton

Non sono due oggetti magici delle fiabe, ma due concetti molto importanti per chiunque si occupi di cambiamento in azienda, strumenti fondamentali nella cassetta degli attrezzi di qualsiasi consulente (e non). La finestra di Overton: è una questione di tempismo Un concetto legato alle scienze politiche e sociali, la finestra di Overton dovete immaginarla come una finestra di opportunità per fare accettare determinati concetti o proposte al maggior numero di persone, nel momento giusto. ...

August 28, 2023

Come fare un pre-mortem del tuo progetto

Qualche tempo fa avevo elencato 16 domande di riflessione per un progetto suggerite da Peter Block: una di queste domande è “Abbiamo dei precedenti positivi?”. https://davidetarasconi.com/2021/03/04/16-domande-per-il-tuo-progetto/ Soprattutto all’inizio di un progetto è importante per le persone avere delle aspettative condivise, indipendentemente dal fatto che le persone del team si conoscano e abbiano lavorato già assieme oppure no. Alcune domande di approfondimento sul tema “precedenti positivi” potrebbero essere: “Quali sono le storie che rendono interessante e piacevole lavorare su questo progetto o con questo team?” ...

August 23, 2023

Sei manager a tua insaputa?

Ve lo ricordate quando siete passati dalla quinta superiore al primo anno di università? Com’è andata quella transizione? Qualcuno vi ha fatto un corso di come si approccia l’università? Probabilmente no, probabilmente vi siete dovuti arrangiare e in molti casi potrebbe essere stata un’esperienza traumatica. Ecco, questo è quello che vivono molte di quelle persone che, più o meno a loro insaputa, si ritrovano con responsabilità di management in aggiunta a quello che è il loro lavoro operativo di tutti i giorni. ...

August 21, 2023

Gestire (prima, di più) il processo per gestire (poi, e meno) le persone

Ogni volta che David Heineimer Hansson (in arte DHH) o Jason Fried scrivono, si avverte un fremito nella comunità agile. I due co-fondatori di Basecamp hanno sempre condiviso con trasparenza quelli che sono i loro processi per lo sviluppo dei prodotti e della loro organizzazione del lavoro, tanto da scriverne ben tre libri, una guida e innumerevoli articoli al riguardo. L’approccio che DHH e Fried hanno alla organizzazione lavoro può essere definito iterativo e incrementale, ma non agile — per un dettaglio su cosa intendo quando dico “iterativo e incrementale, ma non agile” consiglio la lettura di questo ottimo articolo di Johanna Rothman. ...

August 1, 2023

Che significa “ispirarsi ai principi agili” nel 2022?

Qualche settimana fa ho messo nella mia home page la frase “mi ispiro ai principi agili”: ma cosa significa, e per chi, e perché ispirarsi ai principi agili? Provo a fare un’escursione semi-seria, a tratti tragicomica, sullo stato dell’agilità nel 2022. L’agilità era già qui, solo che non era uniformemente distribuita… Qualche anno fa, durante un corso di formazione, qualcuno si disse sorpreso nello scoprire quanto fosse lunga la storia di Agile, o meglio di tutti quei principi, pratiche, tecniche, modelli che oggi ricadono sotto il cappello dell’agilità. ...

February 21, 2022

Il barometro del cambiamento

“Tutte le aziende hanno problemi lavorativi, sarai sommerso di lavoro” Se avessi un euro per tutte le volte che qualcuno mi ha detto la frase qui sopra, non dovrei neppure più lavorare 🙂 Per quanto mi riguarda non c’è relazione causale diretta tra quella che potremmo chiamare pressione al cambiamento che una organizzazione sente (o dice di sentire) e quanto effettivamente essa agisce in risposta a questa pressione. Tutte le volte che qualcuno dice “dobbiamo cambiare il modo in cui lavorare” è importante per prima cosa aprire le orecchie e usare metafore e modelli mentali che ci aiutino a non saltare a conclusioni affrettate e aspettative sbagliate. ...

January 31, 2022

Scrutare nel futuro (anzi, tre)

Riflettere a intervalli regolari su quanto accaduto fino ad ora nel nostro progetto, nel nostro team, nella nostra organizzazione è una buona pratica – chiamatela post-mortem, chiamatela retrospettiva, chiamatela debriefing, l’importante è che questa discussione avvenga e sia affrontata con gli strumenti e modalità corrette. Quando si abbandona l’ambito del rispondere alla domanda “Come è andata finora?” e ci inoltriamo nel territorio dell’immaginare il futuro, però, ho notato una generalizzata carenza di strumenti: quelli che si trovano rischiano di essere semplicistici, oppure di risultare inutilizzabili in contesti che non siano di larga scala e impatto — molti di questi metodi derivano dalla facilitazione processi di pace nazionali e internazionali, grandi iniziative ambientali, sociali o urbanistiche). ...

January 17, 2022

Soldi ed emozioni

“Money is only one of many key metrics. It’s ok to strive for growth, but sometimes that growth is developmental rather than financial. I’ve come to accept that my metrics are messy – they don’t tell a complete story. And it’s so important to share the feelings as well as the figures.” — Anna Codrea-Rado, The Money Issue Da quando nel 2017 ho abbandonato la vita da lavoratore impiegato stabilmente in singola una azienda, aprendo partita IVA e diventando consulente ho dovuto crearmi e cambiare continuamente aspettative circa i miei obiettivi professionali ed economici. ...

December 13, 2021

Si fa presto a dire “burnout”

È una di quelle parole che ha preso piede nel linguaggio comune molto rapidamente durante la pandemia. La utilizziamo per descrivere una ampia serie di sintomi, e non necessariamente una condizione ben definita. Ci definiamo in burnout quando siamo stanchi, ci definiamo in burnout quando abbiamo poca pazienza con clienti e colleghi, ci definiamo in burnout quando abbiamo troppe cose da fare. Ma il burnout è una condizione clinicamente diagnosticabile, a tutti gli effetti una sindrome depressiva che si sviluppa unicamente a causa di fattori da stress lavorativo, e, nonostante si tratti di un fenomeno relativamente nuovo nelle professioni legate al lavoro della conoscenza, viene studiato da molto più tempo nell’ambito delle professioni medico-sanitarie. ...

September 29, 2021