Si fa presto a dire “burnout”
È una di quelle parole che ha preso piede nel linguaggio comune molto rapidamente durante la pandemia. La utilizziamo per descrivere una ampia serie di sintomi, e non necessariamente una condizione ben definita. Ci definiamo in burnout quando siamo stanchi, ci definiamo in burnout quando abbiamo poca pazienza con clienti e colleghi, ci definiamo in burnout quando abbiamo troppe cose da fare. Ma il burnout è una condizione clinicamente diagnosticabile, a tutti gli effetti una sindrome depressiva che si sviluppa unicamente a causa di fattori da stress lavorativo, e, nonostante si tratti di un fenomeno relativamente nuovo nelle professioni legate al lavoro della conoscenza, viene studiato da molto più tempo nell’ambito delle professioni medico-sanitarie. ...