Si fa presto a dire “burnout”

È una di quelle parole che ha preso piede nel linguaggio comune molto rapidamente durante la pandemia. La utilizziamo per descrivere una ampia serie di sintomi, e non necessariamente una condizione ben definita. Ci definiamo in burnout quando siamo stanchi, ci definiamo in burnout quando abbiamo poca pazienza con clienti e colleghi, ci definiamo in burnout quando abbiamo troppe cose da fare. Ma il burnout è una condizione clinicamente diagnosticabile, a tutti gli effetti una sindrome depressiva che si sviluppa unicamente a causa di fattori da stress lavorativo, e, nonostante si tratti di un fenomeno relativamente nuovo nelle professioni legate al lavoro della conoscenza, viene studiato da molto più tempo nell’ambito delle professioni medico-sanitarie. ...

September 29, 2021

La procrastinazione non è "perdere tempo"

Nel livestreaming di due giorni fa, sul tema del tempo perso e del tempo guadagnato, ho parlato di procrastinazione: un tema che non ho mai sentito vicino a me, forse perché associamo molto spesso la procrastinazione alla pigrizia, e decisamente non sono e non sono mai stato una persona pigra. Approfondendo l’argomento, però, mi sono reso conto che la procrastinazione mi riguarda, anche se in una forma specifica. Ma prima di fare mea culpa, vado ad esaminare che cos’è la procrastinazione. ...

March 18, 2021

Come si spreca il tempo?

Perché i team e le persone che lavorano bene sembrano avere più tempo a disposizione degli altri? Perché chi lavora male sembra non avere mai tempo? Un modo per inquadrare il tema è quello del valore del tempo: ovvero, se vediamo il tempo come una risorsa che va investita nella nostra attività, esso deve avere anche qualche forma di ritorno da questo investimento. C’è una ulteriore dimensione da considerare: sulla falsariga delle considerazioni che facevo su produttività individuale contrapposta alla produttività collettiva, anche il valore del tempo deve essere inquadrato su una dimensione individuale e collettiva. ...

March 9, 2021

I 10 principi del cervello di scorta

“Dov’è che l’avevo letto…?” Siamo sommersi da una quantità di informazioni che il nostro cervello non è in grado, non è “progettato” per immagazzinare e ricordarsi: le idee ci arrivano, vanno e vengono senza restarci in mente. Ogni tanto abbiamo il déjà vu di aver sentito, visto o avuto una idea, ma ci sentiamo come se “mancasse un pezzo”, ricordiamo un ragionamento, ma incompleto, le parti mancanti talvolta perse per sempre. ...

February 24, 2021

Ritmi individuali e collettivi: la produttività sta nel mezzo?

Questo è l’inizio di una esplorazione di temi che riguardano la gestione del tempo, delle energie, della attenzione e della collaborazione in quello che definirei condizioni sub-ottimali e croniche: lavoro da remoto, distribuito e da casa, moltiplicazione delle interazioni, moltiplicazione delle distrazioni, riduzione dell’attenzione unitamente ad alte aspettative di collaborazione e performance di gruppo. Già questo primo paragrafo, letto tutto d’un fiato, ci fa capire come ci siano ormai tantissimi elementi che remano contro la nostra produttività e di come le aspettative che abbiamo verso noi stessi e verso gli altri siano poco realistiche, nel migliore dei casi: ci aspettiamo le stesse performance del mondo “di prima”, a volte addirittura superiori, in un ambiente che non è per nulla conduttivo di attenzione, tempi ben gestiti e collaborazione prolungata. ...

February 15, 2021